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Ecommerce Marketing

Come il Video Shopping sta cambiando il modo di vendere online…

Lo sappiamo bene e non facciamo che ripetercelo da mesi: la pandemia ha accelerato molti trend legati all’eCommerce e alle vendite online. Ce n’è uno, però, di cui non si parla ancora abbastanza ma destinato ad affermarsi sempre di più: sto parlando del video shopping.

Come si intuisce dal nome, si tratta di una forma di vendita in cui assume centralità la produzione di contenuti video e live streaming. Una vera e propria forma di Shoppertainment capace di rafforzare il rapporto con il cliente, regalandogli un’esperienza tesa a coinvolgerlo e avvicinarlo al Brand.

Parliamo di una tendenza avviata già dai social e che ha portato colossi come Amazon e Google a creare proprie piattaforme dedicate a questa nuova forma di vendita (Amazon live e Shoploop rispettivamente).

Per non parlare di grandi celebrità come Catherine Zeta Jones – che ha lanciato la sua collezione di prêt-à-porter Casa Zeta-Jones – e Matthew McConaughey – che ha sfruttato questo strumento per lanciare il suo libro Greenlights.

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Tuttavia, sbaglieresti a pensare che sia un trend che riguardi esclusivamente nomi e business già affermati. Al contrario, sempre più piccole attività volti nuovi del mondo online stanno diventando i protagonisti di questa forma di business mista a intrattenimento, dando vita a una vera e propria nuova generazione di influencer

Il che non sorprende considerando che, in tempi di restrizioni e di distanza fisica, molti retail sono stati costretti ad adottare nuove strategie per connettersi con i propri clienti, e la scelta è ricaduta inevitabilmente sugli strumenti digitali.

Ma cosa distingue il video da altri mezzi di comunicazione digitale e in che modo viene utilizzato da Brand grandi e piccoli?

Un’industria dai grandi numeri:

Innanzitutto, chiariamo che stiamo parlando di un business molto grande: in Cina, dove questa tendenza è ad uno stadio più avanzato, vale ad esempio 137 miliardi di dollari all’anno!

 Bisogna infatti considerare che l’organizzazione dei video coinvolge intere équipe che curano ogni aspetto: dal set al make-up, dal guardaroba al suono e allo script.

Che si tratti di un business in forte crescita e capace di fare grandi numeri, lo dimostra l’esperienza di Bambuser

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Questa piattaforma di live streaming di Stoccolma, dopo anni di difficoltà, ha cominciato nel 2019 a offrire soluzioni di Video Shopping guardando a quello che accadeva in Cina. I risultati? Con grandi Brand come H&MMotivi e LUISAVIAROMA e grazie all’accelerazione data al business dalla pandemia, nel secondo trimestre del 2020 le vendite sono aumentate di ben il 669%!

Creare una connessione umana con gli utenti:

Con l’arrivo del Covid, lo sappiamo, i legami e le relazioni di prossimità hanno subito un duro attacco. I retail hanno dovuto affiancare ai loro canali fisici nuovi modi di rimanere vicini ai propri clientiE che altro meglio del video riesce a ricreare questa vicinanza online?

Del resto, il problema di nutrire i propri utenti con contenuti di valore creare una connessione emotiva con gli utenti si pone per gli eCommerce sin da prima della pandemia.

È già nel 2018, ad esempio, che nasce Talkshoplive, startup di Video Shopping che ha collaborato con star del calibro di Paul McCartney e che lavora al fianco di più di 3500 piccole imprese.

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Fonte: www.techcrunch.com

La sua missione, come dice il CEO e fondatore Bryan Moore, è aiutare i piccoli shop a creare una connessione umana in uno scenario digitale. Obiettivo che guidava già il suo lavoro sui social con la Twentieth Television e CBS Television, e che ha poi deciso di perseguire con la sua startup – ispirato anche lui dall’esempio cinese.

Grazie al Video Shopping, secondo Moore, “crei il tuo proprio microfandom raccontando la tua storia… Fai di te stesso una Brand story, anche se hai una piccola attività”.

Storytelling e autenticità: il caso Santamadonna

Un esempio concreto delle parole di Moore? Guardiamo il caso di Santamadonna. Una storica boutique a conduzione familiare di Bisceglie, che da giugno 2020 ha incominciato a fare Facebook Live con protagoniste la madre e le due figlie.

Questo piccolo shop nasce nel lontano 1891, eppure la sua storia e le sue dimensioni non gli hanno impedito di abbracciare modi innovativi di vendere come il Social Commerce e il Video Shopping.

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A ben vedere, non si tratta solo di vendere: si tratta innanzitutto di comunicare ed entrare in relazione con la propria audience, creando un rapporto autentico e di fiducia. È inoltre un ottimo modo per raccontare i valori e la storia del proprio Brand (specie se così longevo come in questo caso). Obiettivi che sempre più business si prefiggono oggi, impostando a tal fine strategie di Content Marketing.

Naturalmente, tutto ciò si traduce in risultati tangibili. A oggi, le Facebook Live hanno infatti permesso a Santamadonna di passare da 20k a 150k follower e generare oltre 100.000 interazioni mensili sulla pagina Facebook.

Il Video Shopping è una chiara dimostrazione – se mai ce ne fosse ancora bisogno – che autenticità, legame emotivo e risultati concreti sono elementi strettamente connessi nella strategia di Digital Marketing di un eCommerce. 

Allo stesso tempo, può essere vista come una nuova frontiera del Content Marketing in grado di migliorare l’esperienza del cliente, combinando shopping intrattenimento – Shoppertainment, appunto.

Ci sono buone premesse perché, anche in Italia, sempre più eCommerce comincino ad adottare questo strumento.

E voi conoscete altri straordinari esempi di Live Shopping tutti italiani?

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